Come applicare la carta da parati sulle piastrelle

Vuoi rinnovare la cucina o il bagno senza rimuovere il vecchio rivestimento? Con la giusta preparazione è possibile applicare la carta da parati sulle piastrelle e trasformare la parete senza ricorrere a lavori di demolizione. In questa guida scoprirai come preparare la superficie e creare una base liscia e stabile per la nuova carta da parati.

Piastrelle o carta da parati?
Carta da parati effetto piastrella

Piastrelle o carta da parati?

Le piastrelle di cucina e bagno sono pratiche e durevoli, ma con il tempo il colore o il design possono non rispecchiare più lo stile della casa. Per rinnovare una parete piastrellata non è sempre necessario rimuovere il vecchio rivestimento o coprirlo con lastre di cartongesso.

Se le piastrelle sono asciutte, integre e ben aderenti, è possibile posare la carta da parati sulle piastrelle dopo aver preparato correttamente la superficie. Pulizia, primerizzazione e livellamento delle fughe permettono di creare una base adatta al nuovo rivestimento, evitando i lavori e i detriti della demolizione.

Nota per le case in affitto: prima di modificare una parete piastrellata, chiedi sempre l’autorizzazione del proprietario. Se l’intervento non è consentito, si può valutare un pannello decorativo rimovibile e indipendente dalla superficie esistente; anche questa soluzione deve essere scelta in modo da non danneggiare le piastrelle.

Se ti piace l’estetica della ceramica ma desideri un nuovo design, una carta da parati effetto piastrelle permette di richiamare maioliche, mosaici o motivi geometrici con un’ampia scelta di stili.

Rimuovere le piastrelle richiede fatica e lavoro manuale

Passo 1: Pulire le piastrelle

Prima di applicare la carta da parati sulle piastrelle, verifica che siano integre e ben aderenti, quindi puliscile accuratamente con un detergente sgrassante adatto. Elimina grasso, sapone, calcare e altri residui, risciacqua con acqua pulita e lascia asciugare completamente la superficie. Anche le fughe devono essere pulite e prive di muffa.


Passo 2: Carteggiare o applicare il primer

Le piastrelle smaltate sono lisce e poco assorbenti, quindi la colla per carta da parati non può aderire in modo affidabile senza un trattamento preliminare. In base al sistema scelto, può essere necessario opacizzare la superficie, applicare un primer aggrappante oppure combinare entrambi i passaggi. Segui sempre le indicazioni del produttore del primer e dell’adesivo.

Carteggiatura: se prevista dal prodotto utilizzato, opacizza uniformemente le piastrelle con carta abrasiva o una levigatrice adatta, senza danneggiarle. Indossa occhiali e una maschera antipolvere, quindi aspira e rimuovi accuratamente ogni residuo prima di proseguire.

Primer aggrappante: applica un prodotto specifico per superfici lisce e non assorbenti, compatibile con ceramica, stucco e successiva posa della carta da parati. Stendilo nella quantità e con lo strumento indicati sulla confezione e rispetta il tempo di asciugatura del primer, che varia a seconda del prodotto.

Pulire le piastrelle
Stuccare le fughe

Passo 3: Stucca le fughe o applica il velo da ristrutturazione

Per evitare che le fughe delle piastrelle rimangano visibili sotto la carta da parati, riempile con uno stucco di finitura compatibile con il primer e con il supporto ceramico. Se le fughe sono profonde o le piastrelle presentano dislivelli, può essere utile rasare l’intera superficie. Dopo l’asciugatura, carteggia fino a ottenere una base uniforme ed elimina accuratamente la polvere.

Una carta fodera in TNT, chiamata anche velo da ristrutturazione o TNT da rinnovo, può essere applicata sulla superficie già livellata per uniformare ulteriormente la base e attenuare piccole differenze residue. Non sostituisce però il riempimento delle fughe profonde o la riparazione delle piastrelle danneggiate.

Prima di applicare la carta decorativa, verifica che il supporto sia liscio, stabile e uniformemente assorbente. Dopo la carteggiatura può essere necessario un ulteriore primer per carta da parati, scelto in base allo stucco, alla carta fodera e all’adesivo utilizzati.


Passo 4: Applicare la nuova carta da parati

Quando la superficie è liscia, asciutta e correttamente primerizzata, si può procedere con la posa della carta da parati sulle piastrelle. La carta in tessuto non tessuto è particolarmente pratica: se il simbolo sull’etichetta prevede la colla sulla parete, stendi un adesivo compatibile sul supporto preparato e applica le strisce asciutte a giunto stretto.

Per cucine e bagni utilizzati frequentemente, una carta da parati vinilica con supporto in TNT può offrire una superficie robusta e facile da pulire. Lavabilità e resistenza allo sfregamento variano però da prodotto a prodotto e vanno verificate sull’etichetta. Evita la normale carta da parati nelle zone direttamente bagnate, come l’interno della doccia; vicino a lavabi e vasche valuta invece la frequenza degli schizzi e, se necessario, prevedi una protezione trasparente adatta.

Applicare la carta da parati